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L'ECCELLENZA DON GUANELLA


Il progetto di illuminazione del Santuario del Sacro Cuore dell’Opera Don Guanella di Como è stato attuato mediante la sostituzione, con 15 nuovi proiettori nelle due navate, dell’illuminazione di base, quella utile al camminare e al leggere, evitando ogni sorta di abbagliamento. Si sono sostituite le precedenti lampade al mercurio da 400 Watt con lampade da 145 Watt innalzando i lux a quota pavimento da 60 a 120. Ad una altezza di 11 metri sul livello del pavimento, sopra un cornicione, sono state collocate delle apparecchiature alla base delle lesene del secondo ordine, non appariscenti perché inserite in appositi alloggiamenti metallici della stessa tinta delle colonne, che illuminano gli ori dei capitelli e delle trabeazioni facendo brillare le ornamentazioni barocche. Sono strisce a Led con temperatura di colore 5000 °K che restituiscono la tridimensionalità, staccano i fregi dal fondo e arricchiscono la decorazione. Il punto di riferimento dell’assemblea durante la celebrazione è l’altare. Questa centralità dell’altare è anche nello spazio che gli gravita attorno con l’elemento che lo sovrasta: il ciborio.  Anch’esso è stato oggetto di intervento tramite l’illuminazione del sovrastante colonnato e del ”ciel d’oro” che si rivela nella sua perfezione. Ora il tutto appare sempre più un centro che attrae e irradia verso l’assemblea. E’ stato predisposto un quadro sinottico, affiancato a un computer, che imposta scenari, modula, regola, orienta, crea luce e penombra in funzione dell’utilizzo dello spazio e degli eventi liturgici.


L'ECCELLENZA DON GUANELLA


Il progetto di illuminazione del Santuario del Sacro Cuore dell’Opera Don Guanella di Como è stato attuato mediante la sostituzione, con 15 nuovi proiettori nelle due navate, dell’illuminazione di base, quella utile al camminare e al leggere, evitando ogni sorta di abbagliamento. Si sono sostituite le precedenti lampade al mercurio da 400 Watt con lampade da 145 Watt innalzando i lux a quota pavimento da 60 a 120. Ad una altezza di 11 metri sul livello del pavimento, sopra un cornicione, sono state collocate delle apparecchiature alla base delle lesene del secondo ordine, non appariscenti perché inserite in appositi alloggiamenti metallici della stessa tinta delle colonne, che illuminano gli ori dei capitelli e delle trabeazioni facendo brillare le ornamentazioni barocche. Sono strisce a Led con temperatura di colore 5000 °K che restituiscono la tridimensionalità, staccano i fregi dal fondo e arricchiscono la decorazione. Il punto di riferimento dell’assemblea durante la celebrazione è l’altare. Questa centralità dell’altare è anche nello spazio che gli gravita attorno con l’elemento che lo sovrasta: il ciborio.  Anch’esso è stato oggetto di intervento tramite l’illuminazione del sovrastante colonnato e del ”ciel d’oro” che si rivela nella sua perfezione. Ora il tutto appare sempre più un centro che attrae e irradia verso l’assemblea. E’ stato predisposto un quadro sinottico, affiancato a un computer, che imposta scenari, modula, regola, orienta, crea luce e penombra in funzione dell’utilizzo dello spazio e degli eventi liturgici.

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